
Grande interesse per l’evento che si è svolto ieri 18 giugno presso l’Innovation HUB di Fiumicino, introdotto e moderato da Fabrizio Iacobacci – Presidente PharmacomItalia.
Ai Saluti di Benvenuto di Alessandro Albertini, ANAMA e di Francesco Serpa, Regione Lazio, sono seguite le Relazioni Introduttive di Gaetano Colella, Segretario Generale PharmacomItalia e di Federico Scriboni, Director Aviation Business Development Aeroporti di Roma.
Si è poi svolto il confronto tra operatori logistici, aziende di produzione farmaceutica, stakeholder e autorità regolatorie del trasporto aereo, attraverso il Panel e la Sessione Droni.
Panel Logistica Farmaceutica Via Aerea
In un contesto globale in continua evoluzione, il settore farmaceutico richiede modelli logistici sempre più integrati, efficienti e innovativi. Su questi temi si è sviluppato il confronto tra operatori logistici, industria farmaceutica e autorità del trasporto aereo, evidenziando la necessità di adottare nuovi modelli operativi, come i cool corridor, capaci di garantire rapidità, sicurezza e tracciabilità lungo l’intera catena distributiva. In questo scenario, la logistica healthcare assume un ruolo strategico nel rispondere alle crescenti esigenze di qualità e controllo richieste dal mercato.
Il confronto ha dato voce a un appello rivolto all’industria farmaceutica: continuare a considerare la qualità come il fattore prioritario nella definizione dei modelli logistici. “La tecnologia e gli strumenti oggi consentono di far entrare la logistica in laboratorio, afferma il Presidente Fabrizio Iacobacci, e questo consente a noi logistici la comprensione profonda delle necessità qualitative necessarie oggi e ancor di più domani affinché qualunque paziente sia curato ovunque nel mondo. Allo stesso modo, il laboratorio deve vivere e conoscere la logistica in tutti i suoi tecnicismi. La qualità è l’assunto e l’obiettivo, il costo del servizio non deve e non può guidare la spedizione farmaceutica ma deve continuare ad essere un punto di equilibrio in un sistema oggi maturo e orientato ad una maggiore organizzazione collaborativa”.
Sessione Droni nella Logistica Sanitaria
La sessione della seconda parte della mattinata, ha confermato il crescente interesse verso questa tecnologia, oggi considerata una leva concreta per l’evoluzione della logistica sanitaria e farmaceutica
Dal report “VOC – Voice of Customer – Droni e Logistica Sanitaria” un sondaggio effettuato tra i referenti della Community PharmacomItalia emerge un forte interesse verso soluzioni innovative in grado di garantire consegne più rapide, soprattutto per farmaci e prodotti urgenti destinati ad aree remote o difficilmente raggiungibili.
Il settore medicale viene identificato come quello con il maggiore potenziale di sviluppo, mentre le principali sfide riguardano l’evoluzione del quadro normativo, la sostenibilità economica dei modelli operativi e l’integrazione con le infrastrutture logistiche esistenti. In tale contesto, con particolare riferimento al trasporto di organi, il prof. Mariano Feccia – Direttore UOC Centro Regionale Trapianti Lazio ha spiegato la rilevanza del concetto di “tempo limite ischemico”, ossia l’intervallo massimo entro il quale l’organo deve essere trapiantato per garantirne la vitalità e il corretto funzionamento. Il rispetto di tale vincolo temporale rappresenta un elemento determinante per il successo dell’intera procedura di trapianto, rendendo particolarmente vantaggioso l’utilizzo dei droni.
La direzione è tracciata: nuove modalità operative e collaborative saranno elementi chiave per costruire la logistica sanitaria del futuro.
Grazie a tutti i partecipanti e ai relatori per aver accolto l’invito a partecipare alla costruzione della logistica farmaceutica del futuro.
