
COMUNICATO STAMPA
CONFERENZA ANNUALE PHARMACOMITALIA INNPHARMA2025. FARMALOGISTICA 4.0: INNOVAZIONE TECNOLOGICA,
INFRASTRUTTURE INTERCONNESSE E STRATEGIE GREEN PER LA LOGISTICA DEL FUTURO.
Il tema delle Infrastrutture interconnesse e dei processi di gestione end-to-end del bene farmaco sono stati oggetto di ampio dibattito ad INNPharma2025; in particolare gli aspetti tecnologici e le strategie green hanno chiaramente indicato quale sarà la direzione che prenderà la Farmalogistica 4.0. Alla Conferenza Annuale PharmacomItalia che si è tenuta a Porto Marghera (VE) il 2 e 3 dicembre presso Venezia Heritage Tower, luogo-simbolo della cultura imprenditoriale veneta, ha partecipato un’ampia rappresentanza istituzionale e imprenditoriale di una regione che vede nel dare impulso alla logistica del farmaco una via di sviluppo importante e significativa. E non c’è autentica crescita economica senza competenze adeguate: il farmaco è un’eccellenza italiana che richiede attenzione, conoscenze specifiche e risorse umane al centro di una complessa catena di trasporto.
La prima giornata di lavori si è concentrata su Sistemi di Qualità e Sostenibilità nelle logiche GDP/PdR e in ottica Cyber Security e Sistemi di Qualità inerenti l’Etica Sociale e la Parità di Genere. In entrambi gli ambiti è apparso chiaro come sia efficace l’approccio PharmacomItalia di mettere a fattor comune le esperienze, abbattere le barriere tra teoria e pratica per arrivare a soluzioni utili per le aziende.
“La vocazione alla cultura tecnica nella logistica del farmaco è sempre stata un punto fermo di PharmacomItalia sin dalla sua fondazione” ha dichiarato il Presidente Fabrizio Iacobacci– “La lunga collaborazione con UNI TRAIN ne sono una diretta testimonianza” conclude Iacobacci aggiungendo “il Patrocinio e la partecipazione – nella persona della Prof.ssa Signoretto – della Cà Foscari alla Conferenza 2025 sono state per la nostra Associazione una conferma ulteriore che stiamo lavorando nella giusta direzione.”
La giornata del 3 dicembre ha acceso i riflettori su innovazione, intesa come digitalizzazione dei processi e applicazione di algoritmi IA a sistemi complessi, e sostenibilità ambientale e sociale in relazione al trasporto del farmaco. Due tematiche che in tale ambito viaggiano spesso su binari paralleli, soprattutto nella gestione di criticità climatiche e geopolitiche dove la stabilità della farmalogistica diventa anche un importante fattore di continuità terapeutica.
Dalla continuità terapeutica al concetto di reti ed infrastrutture intermodali sostenibili come elemento di competitività e connettività il passo è stato breve. Il dibattito, moderato da Massimo De Donato – Direttore Rivista Tir e conduttore presso Radio24, ha visto la partecipazione di rappresentanti di Enti ed Aziende del Territorio come Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, FS Logistix, SAVE, Venezia Logistica Europa. Quest’ultima ha annunciato l’imminente Certificazione GDP dell’Aeroporto di Venezia e l’impegno nella definizione dei flussi, nella formazione del personale e nella predisposizione delle infrastrutture a temperatura controllata necessarie alla gestione operativa del prodotto farmaceutico per via aerea.
Il Protocollo del Mare e il ruolo strategico del Porto di Venezia.
Il Progetto Protocollo del Mare punta a trasformare il Porto di Venezia in un nuovo hub logistico per il Nord-Est, conforme agli standard GDP/PdR e attrezzato per gestire flussi time-critical. La prospettiva è quella di un’infrastruttura capace di interagire con le rotte Aria – Terra – Mare pienamente inserita in un tessuto industriale di operatori e aziende altamente specializzate nella logistica e localizzata in un territorio fortemente intermodale grazie all’Aeroporto di Venezia, all’Autostrada, alle Ferrovie AV, alla Mobilità Aerea Avanzata (AMM).
Collaborazione e Best Practice: il valore della sinergia tra Associazioni.
Il panel conclusivo ha illustrato i contenuti del progetto congiunto Confetra – LIPHE – PharmacomItalia: un percorso volto al rafforzamento delle Best Practice end-to-end nella gestione del farmaco. Il coordinamento tecnico–istituzionale avviato testimonia come la stretta collaborazione tra associazioni sia un abilitatore di sinergie reali, capace di creare standard condivisi e rafforzare la competitività dell’intera filiera.
Un risultato condiviso
Le due giornate di INNPharma 2025 hanno confermato il ruolo di PharmacomItalia come prima community tecnica italiana dedicata alla logistica del farmaco, capace di riunire competenze multidisciplinari e di costruire un linguaggio comune tra aziende, infrastrutture, enti regolatori, formatori e innovatori.
PharmacomItalia ringrazia tutti i relatori, partecipanti e partner per la qualità del dialogo e il valore condiviso, e rinnova l’appuntamento alle prossime iniziative dedicate allo sviluppo di una filiera più sicura, digitale, sostenibile e interconnessa.
Segui il link e scarica le foto di INNPharma 2025 https://drive.google.com/drive/folders/1PazbZ1ac6tbk7GzuysPP6qh4czxl8qfN
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